La dieta a base vegetale, seguita da almeno il 5% degli inglesi (secondo Statista), è la migliore per il pianeta.
L'organizzazione per la tutela dei consumatori DECO PROTESTE ha analizzato le diete considerate rispettose del pianeta per scoprire quale sia la più vantaggiosa per l'ambiente. Gli esperti hanno esaminato le diete vegana, ovo-lacto-vegetariana e mediterranea, concludendo che la prima "è la più benefica per il pianeta".
La dieta vegetale è migliore per l'ambiente rispetto a quella mediterranea
Se vuoi ridurre la tua impronta ambientale, la cosa migliore che puoi fare è seguire una dieta vegana, che non prevede il consumo di alimenti di origine animale, carne e latticini.
Quando si sceglie il veganismo per ragioni ambientali, è utile riconsiderare alcune scelte alimentari. Se segui una dieta vegetariana e sostituisci il latte di mucca con una bevanda di soia, puoi ridurre del 5% le emissioni di CO2, del 6% il consumo d'acqua e dell'1% l'uso del suolo.
Passare ai latte vegetali è un buon inizio, ma si può fare ancora meglio. Ad esempio, sostituire il latte di mandorla con quello d'avena può ridurre il consumo d'acqua del 20%.
“In una settimana si risparmiano più di 1.500 litri d'acqua e due chili di CO2 equivalente, riducendo cioè il potenziale di riscaldamento del 10%”, affermano i ricercatori.
Rinunciare alla carne risparmia acqua e riduce il riscaldamento globale
La cosa migliore che si possa fare per il pianeta è ridurre il consumo di carne. Anche chi segue la dieta mediterranea e sostituisce il manzo con il pollo riesce a ridurre del 5% il proprio potenziale di riscaldamento globale e il consumo d'acqua.
La dieta a base di alimenti integrali è la più economica tra le diete vegetali
In termini di costo, la dieta più economica rispettosa del pianeta è quella basata su alimenti integrali: verdure, cereali integrali, legumi e semi.
Gli autori dello studio hanno stimato il costo del carrello settimanale per una dieta a base di alimenti integrali con pochissima carne e latticini in 120 euro totali; senza carne sarebbe ancora più economica! Il costo medio del carrello della dieta mediterranea è di 127 euro, quello della dieta vegetariana 131 euro e quello della dieta vegana standard 142 euro.
I vegani spendono il 45% del loro budget settimanale in alternative ai latticini, verdure e funghi. I vegetariani, invece, destinano il 44% delle spese a verdure e frutta.
Verdure, cereali, legumi e frutta rappresentano il 59% della spesa totale di chi segue una dieta mediterranea.
